Cari amici,
Coltiviamo otto terrazze sul Mesco sopra Levanto, all'interno del Parco Nazionale delle Cinque Terre, sorrette da muri che erano antichi prima che noi nascessimo. Quest'anno le vecchie viti ci hanno dato un piccolo numero di bottiglie. Le arnie tra i filari ci hanno dato il loro primo miele.
Il vino è Albarola e Vermentino, da viti piantate e curate da generazioni prima di noi. Il miele è di erica e fiori. Miele di Erica, Miele di Fiori. Raccolto dalle stesse terrazze e messo in vaso a mano. Verso fine luglio, un terzo: castagno. Ciascuno sarà numerato. Non ce ne sarà un altro quest'anno.
I primi vasi hanno lasciato la collina. In autunno, le prime bottiglie seguiranno. Prima di allora, scriviamo — una volta, in silenzio — alle persone che hanno chiesto di essere ricordate. Se desiderate essere tra loro, lasciate il vostro indirizzo qui sotto. Non scriveremo per nessun'altra ragione, e non lo condivideremo.
Quando la prima partita sarà pronta a lasciare la collina, vi scriveremo. Una lettera, non di più.
Con gratitudine. Vi scriveremo al prossimo raccolto.
Con gratitudine per il luogo, e per la pazienza di chi lo aspetta,